Museo del Novecento

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Museo del Novecento: una partnership al servizio della Bellezza

Museo del Novecento: una partnership al servizio della Bellezza 13 Maggio 2016

Come creare impatto con esperienze coinvolgenti per i visitatori di un museo, permettendo e supportando nuove forme di relazione?

Museo del Novecento: una partnership al servizio della Bellezza

 

COSA

Ridefinizione delle strategie di comunicazione digital e social del Museo del Novecento e progettazione di elementi di servizio fisico-digitali, per costruire esperienze in grado di creare impatti reali su diverse tipologie di visitatori.

 

ESIGENZA DEL CLIENTE

La partnership tra il Museo e Logotel nasce nel 2016 e mette in campo uno scambio di competenze per sviluppare strumenti ed esperienze in grado di creare impatto nella relazione con i visitatori, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e trasversale.

Il progetto nasce dal desiderio del Museo del Novecento di ridisegnare la propria identità online, partendo dalla riprogettazione della user experience del website istituzionale, sviluppato con il supporto di Logotel, e attraverso la definizione e l’implementazione di una strategia di ingaggio e partecipazione sui social network, in particolare per i canali Facebook, Twitter e Instagram.

 

RISPOSTA LOGOTEL

Un team multidisciplinare con Susanna Legrenzi, Social Media Strategist del progetto per Logotel, ha lavorato lungo tutto il processo di realizzazione del nuovo sito web, coinvolgendo direttamente i curatori e responsabili della comunicazione del museo: dall’analisi dei bisogni all’ideazione del concept, dall’architettura delle informazioni alla definizione della user experience, dalla progettazione grafica fino allo sviluppo tecnico e alla progettazione e produzione dei contenuti multimediali.

Gli obiettivi raggiunti sono stati quelli di rafforzare l’identità e la presenza online del Museo del Novecento, nei suoi aspetti di servizio (biglietti, info di visita, offerta didattica, eventi…), rispondendo ai bisogni e alle aspettative dei visitatori, ma anche attivando nuove pratiche di storytelling e azioni di storydoing in particolar modo attraverso i social network, così da coinvolgere le community in esperienze partecipative.

I risultati ottenuti dalla collaborazione Logotel – Museo del Novecento hanno registrato un importante consolidamento della brand awareness del Museo, posizionandolo tra i più attivi in ambito social media, come conferma la ricerca presentata a gennaio 2017 dall’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano, in cui il Museo del Novecento - dopo un anno di collaborazione -  si è posizionato terzo su Twitter e quarto su Instagram, su una base di 125 musei italiani analizzati nel 2016. 

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto è composto da tre elementi distinti ma sinergici:

• Il nuovo sito web istituzionale
• Un piano di comunicazione Social e la sua implementazione attraverso i canali Facebook, Instagram e Twitter.
Elementi di servizio fisico-digitali a integrazione dell’esperienza

Il nuovo sito web si pone come strumento concreto per raggiungere e coinvolgere pubblici nuovi e diversi, rendere disponibili nuovi contenuti e invitare il pubblico a vivere un’esperienza al Museo sempre più partecipata, in grado di creare un impatto concreto sul visitatore.
Il sito è inteso come touchpoint di servizio e ha valore per i visitatori prima, durante e dopo l’esperienza di visita, anche grazie alla fruibilità da mobile. Propone palinsesti di eventi e contenuti didattici, programmi per visite e laboratori interattivi che consentono al pubblico di sperimentare il Museo come luogo di confronto, creatività e dialogo: uno spazio da vivere e non solo da osservare, partendo proprio dal web.

Sul sito sono stati sviluppati itinerari di visita tematici in grado di far scoprire oltre un secolo di arte secondo chiavi di lettura differenti e attività di gamification via Instagram.
Per facilitare la visita nelle sale è stato realizzato inoltre un set di mappe digitali che consentono di muoversi con la massima autonomia alla scoperta dei capolavori esposti.

Un piano di comunicazione social, attraverso un palinsesto di contenuti virali e attività inclusive, ha coinvolto attivamente il pubblico del Museo.
Un esempio è l’iniziativa social #900TakeOver, nella quale ogni mese un ospite speciale ha raccontato la sua esperienza di visita con 10 scatti d'autore, condivisi direttamente dall'account Instagram del Museo, inaugurato dal regista Gabriele Salvatores.

Il progetto è integrato da una reportistica in infografica annuale che condivide i KPI del Museo e racconta l’articolato palinsesto di eventi culturali, incontri e workshop aperti alla città.

 

NEXT STEP

Sono in progettazione delle estensioni di servizio cha hanno l’obiettivo di intercettare bisogni e aspettative dei visitatori per aumentarne l’unicità dell’esperienza di visita: a tal scopo saranno definiti dei customer set ed elementi di servizio fisico-digitali specifici a loro dedicati.

 

IL PROGETTO IN CIFRE 

1 inedita partnership pubblico-privato nel settore della cultura e dell'arte

1 nuovo sito web istituzionale

1 data-report infografico annuale

1 timeline animata per festeggiare i primi 5 anni del Museo

81.2/100: il punteggio raggiunto dal sito web del Museo attestato da Travel Appeal Museum [per il periodo che va dal 20 settembre 2015 al 20 settembre 2016]

 

Crescita di follower sui social network del Museo [dati aggiornati al 2016 rispetto a inizio progetto 2015]:

+ 105% su Facebook

+ 554% su Twitter

+ 166% su Instagram

 

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