Ne(x)t Workshop. Closing the distance together

Ne(x)t Workshop. Closing the distance together 18 Marzo 2020

Assessment, co-design e facilitazione. Tre tipologie di workshop digitali per raggiungere obiettivi concreti

 

Ne(x)t Workshop. Closing the distance together

I workshop hanno un alto livello d’interazione, dove lo scambio di idee viene sistematizzato per produrre output significativi. È una dimensione da preservare, soprattutto nel digitale. Perché – spesso – la buona riuscita di un progetto dipende dai momenti di confronto e di scambio. Ecco perché, abbiamo realizzato un’experience design nativa per i workshop digitali che stiamo erogando a distanza con i nostri Clienti. Si tratta di un servizio orientato alla flessibilità, con un approccio basato su cinque punti:

  • Creare nuove forme di accessibilità (per abilitare, semplificare e allenare le persone)
  • Costruire motivazione (per generare sense making, e lavorare su obiettivi raggiungibili e concreti)
  • Generare emozioni (per coinvolgere nei diversi momenti progettuali: warm up, feedback, reaction)
  • Favorire l’interazione (con la definizione di regole d’ingaggio chiare)
  • Gestire i tempi delle relazioni (progettando attività sincrone e asincrone, individuali e collettive).

Con questi ingredienti, Logotel ha sviluppato e sta gestendo tre tipi di workshop digitali:

Ne(x)t workshop di assessment

L’elemento chiave di questo tipo di esperienza è la sistematizzazione dei concetti, che emergono durante il confronto. Per questo motivo, le video-conferenze organizzate da Logotel sono assistite da una regia digitale che si occupa di realizzare dal vivo mappe mentali, whiteboard e workflow. Il tutto prende forma in real time durante il confronto con i Clienti, che possono intervenire modificando questi output. Gli elementi visivi realizzati con strumenti come Miro ci hanno permesso di definire i need di due importanti Clienti.

Ne(x)t workshop di co-design 

Il focus di questo tipo di workshop è attivare un mindset collaborativo digitale. I Clienti sono così abilitati a generare output, partecipando a gruppi di lavoro a geometria variabile, per stimolare più punti di vista progettuali. E così, oltre ai tool di collaboration, l’approccio Logotel punta a orchestrare momenti di envision in plenaria mixati sia con lavoro in sottogruppi sia momenti individuali. Dopo aver abilitato i partecipanti con micro-sessioni formative, Logotel ha usato strumenti di gestione eventi come Zoom, per attivare tavoli di lavoro dinamici e pianificare momenti sincroni e a-sincroni. Tutto avviene con il costante supporto di moderatori digitali, che facilitano il workflow progettuale.

Ne(x)t workshop di facilitazione

Allineare linguaggi, condividere obiettivi e delineare un percorso comune. Pensiamo che, nella facilitazione digitale, la comunicazione debba scorrere fluida. Senza sovrapposizioni di ruoli, seniority e pensieri. Ecco perché abbiamo sviluppato un insieme di regole d’ingaggio che permettono lo scambio di feedback attraverso reaction, sessioni in chat e gestione delle prenotazioni dei singoli interventi in webcam. Gestiamo break e momenti di follow up attraverso momenti di alleggerimento visivo, per dosare al meglio l’attenzione dei partecipanti.

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